XVIII SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO

 

GIOVEDÌ

2a salterio


LODI


V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

Inno

 

Al sorger della luce,
ascolta, o Padre santo,
la preghiera degli umili.

Dona un linguaggio mite,
che non conosca i frèmiti
dell'orgoglio e dell'ira.

Donaci occhi limpidi,
che vincano le torbide
suggestioni del male.

Donaci un cuore puro,
fedele nel servizio,
ardente nella lode.

A te sia gloria, o Padre,
al Figlio e al Santo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.


1^ Antifona
Risveglia, o Dio, la tua potenza,
fa' splendere il tuo volto e noi saremo salvi.

SALMO 79   Visita, o Signore, la tua vigna

Tu, pastore d'Israele, ascolta, *
tu che guidi Giuseppe come un gregge. 
Assiso sui cherubini rifulgi *
davanti a Efraim, Beniamino e Manasse. 

Risveglia la tua potenza *
e vieni in nostro soccorso. 

Rialzaci, Signore, nostro Dio, *
fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi. 

Signore, Dio degli eserciti, †
fino a quando fremerai di sdegno *
contro le preghiere del tuo popolo? 

Tu ci nutri con pane di lacrime, *
ci fai bere lacrime in abbondanza. 
Ci hai fatto motivo di contesa per i vicini, *
e i nostri nemici ridono di noi. 

Rialzaci, Dio degli eserciti, *
fa’ risplendere il tuo volto e noi saremo salvi. 

Hai divelto una vite dall'Egitto, *
per trapiantarla hai espulso i popoli. 
Le hai preparato il terreno, *
hai affondato le sue radici e ha riempito la terra. 

La sua ombra copriva le montagne *
e i suoi rami i più alti cedri. 
Ha esteso i suoi tralci fino al mare *
e arrivavano al fiume i suoi germogli. 

Perché hai abbattuto la sua cinta *
e ogni viandante ne fa vendemmia? 
La devasta il cinghiale del bosco *
e se ne pasce l'animale selvatico. 

Dio degli eserciti, volgiti, *
guarda dal cielo e vedi e visita questa vigna, 
proteggi il ceppo che la tua destra ha piantato, *
il germoglio che ti sei coltivato. 

Quelli che l'arsero col fuoco e la recisero *
periranno alla minaccia del tuo volto. 

Sia la tua mano sull'uomo della tua destra, *
sul figlio dell'uomo che per te hai reso forte. 

Da te più non ci allontaneremo, *
ci farai vivere e invocheremo il tuo nome. 

Rialzaci Signore, Dio degli eserciti, *
fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi.


Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 

Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

1^ Antifona
Risveglia, o Dio, la tua potenza,
fa' splendere il tuo volto e noi saremo salvi.

2^ Antifona
Grandi cose ha compiuto il Signore,
sappiano i popoli le sue imprese.

CANTICO Is 12, 1-6    Esultanza del popolo redento

Ti ringrazio, Signore; †
tu eri con me adirato, *
ma la tua collera si è calmata e tu mi hai consolato. 

Ecco, Dio è la mia salvezza; *
io confiderò, non avrò mai timore, 
perché mia forza e mio canto è il Signore; *
egli è stato la mia salvezza. 

Attingerete acqua con gioia *
alle sorgenti della salvezza. 

In quel giorno direte: *
«Lodate il Signore, invocate il suo nome; 
manifestate tra i popoli le sue meraviglie, *
proclamate che il suo nome è sublime. 

Cantate inni al Signore, 
perché ha fatto opere grandi, *
ciò sia noto in tutta la terra. 

Gridate giulivi ed esultate, abitanti di Sion, *
perché grande in mezzo a voi è il Santo di Israele».

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 

Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

2^ Antifona
Grandi cose ha compiuto il Signore,
sappiano i popoli le sue imprese.

3^ Antifona
Esultate in Dio, nostra forza. 

SALMO 80   Solenne rinnovazione dell'alleanza

Esultate in Dio, nostra forza, *
acclamate al Dio di Giacobbe. 
Intonate il canto e suonate il timpano, *
la cetra melodiosa con l'arpa. 

Suonate la tromba nel plenilunio, *
nostro giorno di festa. 
Questa è una legge per Israele, *
un decreto del Dio di Giacobbe. 

Lo ha dato come testimonianza a Giuseppe, *
quando usciva dal paese d'Egitto. 

Un linguaggio mai inteso io sento: †
«Ho liberato dal peso la sua spalla, *
le sue mani hanno deposto la cesta. 

Hai gridato a me nell'angoscia e io ti ho liberato, †
avvolto nella nube ti ho dato risposta, *
ti ho messo alla prova alle acque di Meriba

Ascolta, popolo mio, ti voglio ammonire; *
Israele, se tu mi ascoltassi! 
Non ci sia in mezzo a te un altro dio *
e non prostrarti a un dio straniero. 

Sono io il Signore tuo Dio, †
che ti ho fatto uscire dal paese d'Egitto; *
apri la tua bocca, la voglio riempire.

Ma il mio popolo non ha ascoltato la mia voce, *
Israele non mi ha obbedito. 
L'ho abbandonato alla durezza del suo cuore, *
che seguisse il proprio consiglio. 

Se il mio popolo mi ascoltasse, *
se Israele camminasse per le mie vie! 
Subito piegherei i suoi nemici *
e contro i suoi avversari porterei la mia mano. 

I nemici del Signore gli sarebbero sottomessi *
e la loro sorte sarebbe segnata per sempre; 
li nutrirei con fiore di frumento, *
li sazierei con miele di roccia».

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 

Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

3^ Antifona
Esultate in Dio, nostra forza.

Lettura Breve   Rm 14, 17-19
Il regno di Dio non è questione di cibo o di bevanda, ma è giustizia, pace e gioia nello Spirito Santo: chi serve il Cristo in queste cose, è bene accetto a Dio e stimato dagli uomini. Diamoci dunque alle opere della pace e alla edificazione vicendevole.

Responsorio Breve
R. Al sorgere del giorno * mi ricordo di te, Signore.
Al sorgere del giorno mi ricordo di te, Signore.
V. Tu sei il mio aiuto:
mi ricordo di te, Signore.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Al sorgere del giorno mi ricordo di te, Signore.

Antifona al Benedictus
Da' al tuo popolo, Signore,
la conoscenza della salvezza
e il perdono dei peccati.

CANTICO DI ZACCARIA   Lc 1, 68-79

Benedetto il Signore Dio d'Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell'ombra della morte

e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

Antifona al Benedictus
Da' al tuo popolo, Signore,
la conoscenza della salvezza
e il perdono dei peccati.

Invocazioni
Con la libertà dei figli invochiamo Dio Padre che ci ama e ascolta le nostre preghiere:
Illumina i nostri occhi, Signore.

Ti ringraziamo di averci illuminati con lo Spirito che procede da te e dal Figlio tuo,
- fa' che ci saziamo della sua luce per tutta la lunghezza di questa
 giornata.

La tua sapienza ci prenda per mano,
- perché camminiamo nella via della vita.

Insegnaci ad affrontare coraggiosamente ogni avversità,
- per servirti sempre con animo generoso.

Sii tu l'ispiratore dei nostri pensieri e delle nostre azioni,
- perché collaboriamo docilmente con la tua provvidenza.

Padre nostro


Orazione
O Dio, vera luce e sorgente della luce, ascolta la nostra preghiera del mattino e fa' che meditando con perseveranza la tua legge, viviamo sempre illuminati dallo splendore della tua verità. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.