XVIII SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO

 

MARTEDÌ

2a salterio


VESPRI


V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

Inno

Accogli, o Padre buono,
il canto dei fedeli
nel giorno che declina.

Tu al sorger della luce
ci chiamasti al lavoro
nella mistica vigna;

or che il sole tramonta,
largisci agli operai
la mercede promessa.

Da' ristoro alle membra
e diffondi nei cuori
la pace del tuo Spirito.

La tua grazia sia pegno
della gioia perfetta
nella gloria dei santi.

A te sia lode, o Padre,
al Figlio e al Santo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.

1^ Antifona
Non potete servire Dio e il denaro,
dice il Signore.

SALMO 48, 1-13   (I) Vanità delle ricchezze
Difficilmente un ricco entra nel regno dei cieli (Mt 19, 23).

 
Ascoltate, popoli tutti, *
porgete orecchio abitanti del mondo, 
voi nobili e gente del popolo, *
ricchi e poveri insieme. 

La mia bocca esprime sapienza, *
il mio cuore medita saggezza; 
porgerò l'orecchio a un proverbio, *
spiegherò il mio enigma sulla cetra.

Perché temere nei giorni tristi, *
quando mi circonda la malizia dei perversi? 
Essi confidano nella loro forza, *
si vantano della loro grande ricchezza. 

Nessuno può riscattare se stesso, *
o dare a Dio il suo prezzo. 

Per quanto si paghi il riscatto di una vita, †
non potrà mai bastare *
per vivere senza fine, e non vedere la tomba. 

Vedrà morire i sapienti; †
lo stolto e l'insensato periranno insieme *
e lasceranno ad altri le loro ricchezze. 

Il sepolcro 
sarà loro casa per sempre, †
loro dimora per tutte le generazioni, *
eppure hanno dato il loro nome alla terra. 

Ma l'uomo nella prosperità non comprende, *
è come gli animali che periscono.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 


Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

1^ Antifona
Non potete servire Dio e il denaro,
dice il Signore.

2^ Antifona
Radunate i vostri tesori in cielo,
dice il Signore.

SALMO 48, 14-21   (II) L'umana ricchezza non salva
Stolto,... quello che hai preparato di chi sarà? Beato chi arricchisce davanti a Dio (cfr Lc 12, 20.21)


Questa è la sorte di chi confida in se stesso, *
l'avvenire di chi si compiace nelle sue parole. 
Come pecore sono avviati agli inferi, *
sarà loro pastore la morte; 

scenderanno a precipizio nel sepolcro, †
svanirà ogni loro parvenza: *
gli inferi saranno la loro dimora. 

Ma Dio potrà riscattarmi, *
mi strapperà dalla mano della morte. 

Se vedi un uomo arricchirsi, non temere, *
se aumenta la gloria della sua casa. 
Quando muore, con sé non porta nulla, *
né scende con lui la sua gloria. 

Nella sua vita si diceva fortunato: *
«Ti loderanno, 
perché ti sei procurato del bene». 

Andrà con la generazione dei suoi padri *
che non vedranno mai più la luce. 

L'uomo nella prosperità non comprende, *
è come gli animali che periscono.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.

 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

2^ Antifona
Radunate i vostri tesori in cielo,
dice il Signore.

3^ Antifona
Gloria a te, Agnello immolato,
a te potenza e onore nei secoli!

CANTICO Ap 4, 11; 5, 9. 10. 12   Inno dei salvati

Tu sei degno, o Signore e Dio nostro, 
di ricevere la gloria, *
l'onore e la potenza, 

perché tu hai creato tutte le cose, †
per la tua volontà furono create, *
per il tuo volere sussistono. 

Tu sei degno, o Signore,
di prendere il libro *
e di aprirne i sigilli, 

perché sei stato immolato †
e hai riscattato per Dio con il tuo sangue *
uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione 

e li hai costituiti per il nostro Dio 
un regno di sacerdoti *
e regneranno sopra la terra. 

L'Agnello che fu immolato è degno di potenza, †
ricchezza, sapienza e forza, *
onore, gloria e benedizione.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.

 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

3^ Antifona
Gloria a te, Agnello immolato,
a te potenza e onore nei secoli!

Lettura Breve   Rm 3, 23-25a
Tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio, ma sono giustificati gratuitamente per la sua grazia, in virtù della redenzione realizzata da Cristo Gesù. Dio lo ha prestabilito a servire come strumento di espiazione per mezzo della fede, nel suo sangue, al fine di manifestare la sua giustizia.

Responsorio
R.
Mi colmerai di gioia, Signore, * alla tua presenza.
Mi colmerai di gioia, Signore, alla tua presenza.
V. Festa senza fine
alla tua presenza.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Mi colmerai di gioia, Signore, alla tua presenza.

Antifona al Magnificat
Manifestaci la grandezza del tuo amore;
Onnipotente e Santo è il tuo nome.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE (Lc 1, 46-55)
Esultanza dell'anima nel Signore


L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

Antifona al Magnificat
Manifestaci la grandezza del tuo amore;
Onnipotente e Santo è il tuo nome.

Intercessioni
Uniti nella liturgia di lode, supplichiamo il Cristo, pastore e guida delle anime, che ama e protegge la sua Chiesa: 
Salva il tuo popolo, Signore.

Custodisci, pastore eterno, il nostro vescovo
N.,
- e tutti i pastori della tua Chiesa.

Guarda con amore i nostri fratelli perseguitati ed oppressi,
- affrettati a liberarli dalle loro pene.

Provvedi a tutti i poveri del mondo,
- fa' che a nessuno manchi il pane, la casa e il lavoro.

Illumina con la tua sapienza le assemblee legislative,
- perché facciano leggi giuste e sagge.

Ricordati dei defunti che hai redento a prezzo del tuo sangue,
- ammettili al banchetto delle nozze eterne.

Padre nostro.


Orazione
O Dio, a cui appartiene il giorno e la notte, fa' che il sole della giustizia non tramonti mai nel nostro spirito, perché possiamo giungere alla luce gloriosa del tuo regno. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.